venerdì 29 gennaio 2016

Il giro del mondo... andando a teatro!


Ecco qua i nostri bravi attori!
 Ci hanno proprio fatti divertire con 
la loro interpretazione del romanzo di J. Verne
"IL GIRO DEL MONDO IN OTTANTA GIORNI"


Vi è piaciuto di più il film o lo spettacolo teatrale?
A voi la parola...
Firmato... Zia Concetta!

martedì 26 gennaio 2016

Paperino e l'ecologia

Eccovi, ragazzi, il simpatico cortometraggio che molti di voi mi chiedevano di rivedere da tempo.
Buon divertimento:
  

venerdì 22 gennaio 2016

Acqua:TENSIONE SUPERFICIALE

La tensione superficiale è una forza che si stabilisce fra le molecole d'acqua che stanno in superficie. Ogni molecola infatti ha due “code”: una è carica positivamente, l'altra invece è carica negativamente. La coda positiva di una è attratta da quella negativa di un'altra e così via, come una collana di perle. La forza di attrazione fra le molecole è detta “forza di coesione”. Quando ci troviamo a considerare il pelo dell'acqua, si parla di tensione superficiale.
            

Il “pelo dell'acqua” è la “linea di confine” fra due sostanze diverse, acqua e aria. Le molecole d'acqua che si trovano in superficie formano una specie di pellicola perché, non essendo completamente circondate da altre molecole d'acqua (sopra hanno un tetto d'aria), si legano molto fra di loro e alle loro simili che stanno subito sotto. Rispetto alle molecole che stanno in mezzo, la loro capacità di attirare è condivisa con un numero minore di “compagne”, quindi risulta più intensa.
          
         
Grazie alla “pelle” dell'acqua si formano le gocce.
Grazie alla tensione superficiale il pelo dell'acqua si comporta un po' come una membrana elastica.


                 
I prodotti che si usano per fare il bucato abbassano la tensione superficiale dell'acqua. Se si pensa al pelo dell'acqua come una membrana, il detersivo è come una forbice che fa un buco e la taglia.
                     

Il detersivo si aggancia alle molecole d'acqua, ma anche a quelle della macchia, permettendo alle prime di infiltrarsi più agevolmente fra lo sporco e le fibre: come se l'acqua aumentasse il suo potere “bagnante”. Molecole d'acqua e di detersivo si sistemano in modo da mantenere sospeso lo sporco: un risciacquo energico poi spazza via tutto.
Per fare le bolle di sapone bisogna convincere l'acqua a estendersi, proprio come un palloncino di gomma. Con il sapone si riesce alla grande: abbassando la tensione superficiale, le molecole d'acqua non si tengono più strette una all'altra, come in un forte abbraccio, ma...si tengono per mano. La pellicola curva racchiude aria: mantiene “gonfie” le bolle, che altrimenti verrebbero schiacciate dalla pressione dell'atmosfera. La bolla non scoppia quando le due forze sono in equilibrio: l'aria intrappolata “spinge” verso l'esterno, mentre l'involucro avviluppa e schiaccia verso l'interno. Col passare del tempo, però, dalla superficie della bolla alcune molecole d'acqua evaporano, cioè lasciano la superficie: questa “buccia” di acqua e sapone diventa sempre più sottile: alla fine l'aria intrappolata si espande, fino a far esplodere la bolla.
                                                     Lorella
                                                                                                                               
Testo scritto tratto da: "La fisica del miao" di Monica Marelli Editoriale Scienza


domenica 17 gennaio 2016

Musica, musica, musica!

Dallo swing di mister Gershwin,
alla melodia piena di accenti e sfumature
della musica classica.
Ascoltate questo brano, che conoscete già,
e osservate com'è composta un'orchestra sinfonica. 

Brahms: Hungarian Dance No.1
dirige il Maestro Daniel Barenboim




Prestate ascolto, adesso, ad un altro brano
che abbiamo tante volte sentito a scuola.
 Divertitevi a riconoscere gli strumenti musicali
che vengono via via inquadrati. 

Beethoven: Turkish March
da "Le Rovine di Atene"
dirige il Maestro Carlos Kalmar
 




Per questo maestro, invece, non servono presentazioni...
Ascoltate un po' come si riesce a... disturbare
la Ouverture del "Guglielmo Tell"
 di Gioachino Rossini


Proviamo adesso ad ascoltare 
come avrebbe suonato l'Ouverture,
l'orchestra di Topolino,
senza le interruzioni del dispettoso Paperino!
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice -
Direttore d'Orchestra: Diego Matheuz

mercoledì 13 gennaio 2016

3 dicembre 2015

Il 3 dicembre scorso, abbiamo ricordato la
Giornata della Diversità,
attraverso varie attività.
Di seguito i vostri bellissimi disegni



A un amico diverso

Filastrocca di Bruno Tognolini

Tu non sei come me: tu sei diverso
Ma non sentirti perso
Anch’io sono diverso, siamo in due
Se metto le mie mani con le tue
Certe cose so fare io, ed altre tu
E messi insieme sappiamo far di più
Tu non sei come me: son fortunato
Davvero ti son grato
Perché non siamo uguali:
Vuol dire che tutt’e due siamo speciali

lunedì 11 gennaio 2016

Ti posso aiutare?

                        

Carissimi, si concretizza qui un'idea che ho da quando è nato questo blog, cioè la possibilità di aiutarvi un po' di più in matematica. 
Vorrei, per quanto mi sarà possibile, inserire qualcosa di utile per lo svolgimento dei compiti. 
Quando avrete bisogno di me, potrete cercare questo post (etichetta: "Compiti di matematica"), o meglio, quello unito a questo; potrete trovare i risultati delle operazioni, le spiegazioni dei problemi, o semplicemente avrete la possibilità di chiedere chiarimenti: io vi risponderò direttamente qui o in classe nella lezione successiva.
Che cosa ne pensate? Proviamo a capire insieme se questa novità può esservi utile?
Ditemi cosa ne pensate.

Per favore i "commenti" scriveteli qui sotto, mentre le "richieste" inseritele nel post collegato. 

Coding: l'avventura è finita...

Oppure è cominciata...
Maestra, insegnami il fiore ed il frutto
"Col tempo, ti insegnerò tutto!".
Insegnami fino al profondo dei mari
"Ti insegno fin dove tu impari!".
Insegnami il cielo, più su che si può
"Ti insegno fin dove io so!".
E dove non sai?
Da lì andiamo insieme
Maestra e scolaro, dall'albero al seme.
Insegno ed imparo, insieme perché
Io insegno se imparo con te!".
                                                        (Bruno Tognolini)


Grazie Ragazzi: a voi che avete accettato la sfida e avete condiviso con me la voglia di provare qualcosa di nuovo (abbiamo studiato e imparato insieme...). 

Grazie anche a chi non è nella foto, perché se anche per vari motivi non ha potuto o desiderato partecipare a questa attività individualmente, durante le lezioni a scuola si è comunque applicato con impegno e "sa cos'è il Coding!"...


COMPLIMENTI A TUTTI!

                                                             Lorella

Qualcuno di voi ha ancora voglia di Coding? Eccovi un quiz.  Scrivetemi la vostra risposta. Tra qualche giorno vi dirò se è corretta...
Se vi piacerà questa attività cambierò quiz ogni 3 o 4 giorni.





           
   






sabato 9 gennaio 2016

L'Italia



Astrofili-Italianotte

L’Italia occupa lo 0,5% della Terra, e ci vive lo 0,83% dell’umanità.
Le condizioni bio climatiche sono uniche al mondo, permette alla penisola di essere la PRIMA nazione al mondo per biodiversità:
7.000 differenti vegetali, segue il Brasile con 3.000;
58.000 specie di animali, segue la Cina con 20.000;
1.800 vitigni spontanei da uva, segue la Francia con 200;
997 tipi di mele, in tutto il mondo ne esistono 1.227;
140 tipi di grano, seguono gli USA con 6;
L’Italia possiede il 70% del patrimonio artistico e umano, il rimanente 30% è sparso in tutto il resto del pianeta.



sabato 2 gennaio 2016

Buon viaggio a lei!



Una sera di un inverno freddissimo, bussarono alla porticina della casa della Befana tre personaggi elegantemente vestiti: erano i Re Magi che, da molto lontano, si erano messi in cammino per rendere omaggio al bambino Gesù.
Le chiesero dov’era la strada per Betlemme e la vecchietta indicò loro il cammino ma, nonostante le loro insistenze, lei non si unì a loro, perché aveva troppe faccende da sbrigare.
Dopo che i Re Magi se ne furono andati, sentì che aveva sbagliato a rifiutare il loro invito e decise di raggiungerli.
Uscì a cercarli ma non riusciva a trovarli.
Così bussò ad ogni porta lasciando un dono ad ogni bambino nella speranza che uno di loro fosse Gesù.
Così, da allora ha continuato per millenni, nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio a cavallo della sua scopa…
 (Carabefana.it)